#Salvaiciclisti: l’Italia da oggi cambia strada
Fori Imperiali da Piazza Venezia al Colosseo invasi dalle biciclette, una cosa mai vista prima. Ciclisti da tutta Italia per chiedere strade più sicure. “L’Italia da oggi cambia strada” è toccato ad un bambino dare il via al momento più intenso della manifestazione #salvaiciclisti di oggi: il flash mob con migliaia di ciclisti sdraiati in terra. Un modo molto diretto e di forte impatto visivo per ricordare le oltre duemila e cinquecento vittime che le auto hanno fatto in Italia tra i ciclisti urbani negli ultimi dieci anni. Il movimento di #salvaiciclisti non si è fermato con la manifestazione ai fori; il divieto imposto dall’amministrazione comunale a muoversi con le bici è stato abbattuto dalla voglia delle migliaia di ciclisti di riprendersi la città. Roma è stata attraversata da un corteo di campanelli che ha pedalato fino a tarda sera.
Agli automobilisti bloccati nel traffico con un sorriso i cilcisiti chiedevano di spegnere il motore per dare almeno oggi la precedenza a chi si muove senza inquinare le nostre città.
La manifestazione di oggi ha avuto in sè una nuova energia. Sul palco dei Fori Imperiali non è stato concesso alcuno spazio a politici è ai rappresentanti delle associazioni. Una scelta che segna come i ciclisti non vogliano più raccogliere promesse o farsi “intruppare” ma riappropiarsi delle città.
In questo spirito il popolo di #Salvaiciclisti si è dato un nuovo appuntamento: il 10 maggio con “Bike to Work Day”, una giornata che invita tutti ad andare a lavoro spostandosi con la bici.






